Politiche per la qualità

Le politiche per la qualità dell’Università si ispirano agli standard e alle linee guida di livello europeo recepite dall’ANVUR e prevedono l’adozione di misure di progettazione, esecuzione, monitoraggio, riesame, valutazione e miglioramento continuo dell’offerta formativa erogata, delle attività di ricerca svolte e delle iniziative che rientrano nella terza missione cui sono chiamati gli atenei.

Nel quadro degli obiettivi definiti da questo piano, l’Ateneo intende operare, in ottica di soddisfazione di tutte le parti interessate, per la produzione e la diffusione della conoscenza, assicurando la qualità dell’offerta formativa e della ricerca.

Le linee guida adottate vedono nello specifico:

–     Lo studente, il personale interno e le altre parti interessate al centro delle politiche dell’Università.

–     I processi di formazione, di ricerca e di terza missione centrati sulla soddisfazione delle aspettative delle parti interessate.

–     Il coinvolgimento del personale interno per l’assicurazione della qualità.

–     L’impegno della struttura tutta per il miglioramento continuo.

Ai fini dell’assicurazione della qualità, l’Ateneo può contare sulla seguente struttura:

–     Il Presidio di qualità, organo di Ateneo con funzioni di promozione della cultura della qualità, di consulenza agli organi di governo dell’Ateneo sulle tematiche della qualità, di supporto alle strutture dell’Ateneo nella gestione dei processi per l’assicurazione della qualità, di monitoraggio e promozione del miglioramento continuo della qualità.

–     Il Nucleo di Valutazione che ha il compito di verificare l’attività di ricerca e di valutare la qualità e l’efficacia dell’offerta didattica, nonché l’efficacia ed efficienza dell’amministrazione e dei rispettivi servizi. In particolare il Nucleo di Valutazione predispone i rapporti periodici di valutazione da trasmettere agli organi di valutazione nazionali; acquisisce periodicamente, mantenendone l’anonimato, le opinioni degli studenti, dandone pubblicità; svolge funzioni di verifica, previste dalla normativa vigente, relative alle procedure di valutazione delle strutture e del personale.

–     La Commissione paritetica, che provvede alla verifica del rispetto delle attività didattiche previste dall’Ordinamento didattico, dal Regolamento didattico di Ateneo e dal Calendario didattico, ed esprime i pareri previsti dalla normativa vigente.

–     La Commissione di Valutazione ex lege 240/2010 che valuta il complessivo impegno didattico, di ricerca e gestionale di docenti e ricercatori.

–     Il Gruppo di Gestione della qualità dei Corsi di studio (CdS) che provvede all’assicurazione della qualità nel CdS attraverso l’identificazione, la realizzazione, il controllo e il miglioramento di processi.

Il Gruppo di gestione AQ è chiamato, inoltre, a declinare nel CdS la politica di qualità di Ateneo e a rafforzare quindi la cultura della qualità in tutti gli attori che partecipano al processo formativo e di ricerca. In particolare, con l’attività di riesame, verifica e valuta gli interventi mirati al miglioramento della gestione del Corso di studi e recepisce le indicazioni del Presidio di qualità e della Commissione paritetica.

L’Ateneo pone lo studente al centro della propria azione svolta in ambito formativo. Lo studente è seguito in modo attento fin dai primi momenti di contatto con l’istituzione e, in particolare, dalle attività di orientamento fino al completamento del percorso formativo e anche successivamente al suo inserimento lavorativo.

L’Università presta anche attenzione ad ascoltare, in modo continuo e sistematico, le istanze e le esigenze dei propri studenti, di tutti i cicli formativi, e a questo riguardo:

‐ assicura la loro partecipazione rappresentativa in tutti i principali organi che regolano l’attività accademica (Consigli di Facoltà, Senato accademico, Consigli di Corsi di studio, Gruppo di gestione della qualità dei corsi di studio e Commissione paritetica);

‐ organizza e svolge una serie di indagini volte a raccogliere e ad analizzare le loro opinioni su tutti i più importanti aspetti del processo formativo e nei più significativi momenti della loro carriera universitaria (valutazione della didattica impartita nei singoli insegnamenti, valutazione dell’esperienza universitaria complessiva, valutazione della qualità dei servizi di supporto erogati, etc.), avendo cura di dar seguito, per quanto possibile, ai suggerimenti e alle indicazioni che emergono da tali rilevazioni.

L’Ateneo, attraverso una continua formazione, rende consapevoli docenti, tutor, studenti, personale amministrativo e tecnico, dell’impatto che le azioni individuali hanno sugli obiettivi della struttura e del valore che l’Università può generare per la società.

Per ciò che concerne le modalità operative di AQ della didattica, si identificano come fondamentali i seguenti processi:

–     Definizione della domanda di formazione, con il continuo confronto con le parti interessate.

–     Definizione degli obiettivi formativi e dei risultati di apprendimento.

–     Progettazione del processo formativo.

–     Erogazione e gestione del processo formativo, con attività di orientamento in ingresso, verifica della completezza delle informazioni del corso di studio, definizione del calendario didattico, organizzazione di stage, tutoraggio in itinere, organizzazione di esami di profitto e della prova finale di laurea e  orientamento in uscita e placement.

–     Attività di riesame.

L’Ateneo, ai fini dell’erogazione della didattica, si avvale delle potenzialità dell’e-learning e dell’apprendimento cooperativo attraverso metodologie interattive.

I prodotti formativi sono sviluppati a partire dalla piena trasparenza degli obiettivi formativi, con un miglioramento progressivo degli strumenti scelti per l’erogazione della formazione, una costante attenzione alle modalità di verifica dei risultati di apprendimento e ad un confronto con gli stessi studenti, fino ad arrivare al miglioramento progressivo della qualità e dell’efficacia dei percorsi di formazione.

Per ciò che concerne la ricerca, l’Ateneo incentiva le iniziative di ricerca in collaborazione con altri studiosi , Università, Enti di ricerca, mondo delle imprese e delle professioni e focalizza l’attenzione dei ricercatori sui processi di programmazione e di autovalutazione della ricerca.

Infine, per la terza missione, l’Ateneo promuove iniziative scientifico-culturali tendenti a diffondere le tematiche della ricerca prodotta dai docenti e ricercatori dell’Ateneo.

Tutti i processi afferenti all’assicurazione della qualità nella formazione, nella ricerca e nella terza missione sono gestiti avendo chiare finalità, responsabilità, modalità operative e tempistiche, avvalendosi di ricorrenti riunioni di audit interno.