Rapporto Ciclico di Riesame (RCR)

Rapporto di Riesame ciclico del Corso di Studio

Il documento viene redatto tipicamente a intervalli di più anni, con una cadenza non superiore ai cinque anni, in funzione della durata del CdS, della periodicità dell’accreditamento, della periodicità della valutazione interna (da parte del NdV), dell’intervenuta necessità di revisioni dell’ordinamento, e comunque in preparazione di una visita di Accreditamento periodico. Il Rapporto di Riesame ciclico mette in luce principalmente la permanenza della validità dei presupposti fondanti il CdS e del sistema di gestione utilizzato per conseguirli. Prende quindi in esame l’attualità della domanda di formazione e degli obiettivi formativi, le figure culturali e professionali di riferimento e le loro competenze, la coerenza dei risultati di apprendimento previsti dal CdS nel suo complesso e dai singoli insegnamenti e l’efficacia del sistema di gestione adottato. Per ciascuno di questi elementi il Rapporto di Riesame ciclico documenta, analizza e commenta:

a. I principali mutamenti intercorsi dal Riesame ciclico precedente, anche in relazione alle azioni migliorative messe in atto;

b. i principali problemi, le sfide, i punti di forza e le aree da migliorare che emergono dall’analisi del periodo in esame e dalle prospettive del periodo seguente;

c. i cambiamenti ritenuti necessari in base a mutate condizioni e agli elementi critici individuati e le azioni volte ad apportare miglioramenti. Gli obiettivi potranno avere anche un respiro pluriennale e devono riferirsi ad aspetti sostanziali della formazione.

Rapporto di Riesame ciclico

1 – DEFINIZIONE DEI PROFILI CULTURALI E PROFESSIONALE E ARCHITETTURA DEL CDS (R3.A): Definizione della figura che si intende ottenere all’uscita del ciclo formativo, nei suoi principali aspetti culturali e professionalizzanti e corrispondenza fra i profilo culturali e professionali in uscita e i percorsi formativi proposti.

2 – L’ESPERIENZA DELLO STUDENTE (R3.B): Analisi degli aspetti della didattica incentrati sullo studente, dell’utilizzo di metodologie aggiornate e flessibili e accertamento delle competenze acquisite

3 – RISORSE DEL CDS (R3.C): Analisi della disponibilità di adeguate risorse di personale docente e tecnicoamministrativo e di servizi e che le strutture dedicate siano adatte alle esigenze didattiche e accessibili agli studenti

4 – MONITORAGGIO E REVISIONE DEL CDS (R3.D): Analisi della capacità del CdS di riconoscere sia gli aspetti critici che i margini di miglioramento nella propria organizzazionedidattica e di intervenire di conseguenza. Accertare che le opinioni dei docenti, degli studenti di studenti, laureandi e laureati siano tenute nel debito conto e valorizzate

5 – ANALISI DEGLI INDICATORI QUANTITATIVI: Analisi critica complessiva della serie degli indicatori quantitativi degli ultimi anni

Nel Rapporto di Riesame ciclico, ciascuna parte è articolata in una griglia di schede in cui sono messi in luce eventuali problemi e aree da migliorare, segnalando le eventuali azioni migliorative che si intendono realizzare, al fine di garantire la qualità della formazione offerta allo studente.